Nel suo concetto di Superuomo, Nietzsche, immagina un’umanità in grado di annientare la propria morale tradizionale legata a Dio ed a speranze ultraterrene, attraverso fasi specifiche, come quella nichilista. Dunque, il Superuomo ha eliminato tutto ciò che lo distacca dalla realtà, per poter accettare totalmente il suo legame naturale con la terra. Nella mia opera ho deciso di rappresentare la caricatura dell’umanità contemporanea, in piena epoca nichilista, un nichilismo che, invece di eliminare gli antichi valori legati all’ultraterreno, per rimanere connessi alla vita e alla realtà, li sostituisce con sistemi artificiali in grado di tenerci costantemente ancorati ad una realtà fittizia, ad una realtà alterata, ad una realtà virtuale. Realtà virtuale, connessione globale, elogi alla tecnica e dogma scientifico, sono alcuni degli strumenti utilizzati nel nostro periodo nichilista per generare nuovi fedeli; non è più necessaria la preghiera e la spiritualità per allontanarsi dalla cruda realtà della terra, oggi è la tecnica ad aver assunto questo ruolo, la tecnica oggi può generare realtà virtuali più reali della realtà stessa. Il genere umano è mai stato così lontano dall’idea Zarathustriana di Superuomo? La nostra fase nichilista sta annientando la vita, la realtà stessa e non l’antica morale tradizionale